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Pubblicazioni di Matrimonio

 

Pubblicazioni di Matrimonio

Le pubblicazioni di matrimonio costituiscono un adempimento obbligatorio per il cittadino italiano residente all’estero che intende contrarre matrimonio in Italia.

Per effettuare le pubblicazioni presso questo Consolato Generale è necessario che uno degli sposi vi abbia la residenza.

Gli sposi devono essere maggiorenni, liberi di stato e capaci di intendere e di volere.
Il minorenne che ha compiuto 16 anni può richiedere al Tribunale dei minorenni l'emissione di un provvedimento di ammissione al matrimonio. I vedovi, divorziati o coloro che hanno ottenuto l'annullamento di un precedente matrimonio, NON possono contrarre nuovo matrimonio, fino a che gli atti di Stato Civile del Comune di nascita, di matrimonio e le registrazioni anagrafiche del Comune di residenza non siano aggiornati (i documenti da produrre nei casi appena accennati sono elencati piu’ sotto nella sezione Casi particolari).

Il cittadino italiano nato all'estero deve accertarsi che il proprio atto di nascita sia già stato trascritto in Italia ed altrimenti provvedervi, prima di poter richiedere le pubblicazioni di matrimonio.

Documenti da produrre

  • documenti d'identità degli sposi;
  • copie fotostatiche dei documenti d'identità degli sposi;
  • una marca da bollo da 16,00 € (pagabile in valuta locale presso questi Uffici) se ambedue gli sposi sono residenti nella circoscrizione consolare di questo Consolato Generale oppure 2 marche da bollo nel caso che uno di essi risieda in altra circoscrizione consolare o in un Comune italiano;
  • per gli stranieri: nulla osta al matrimonio (art.116 C.C.) rilasciato dall'Autorità Consolare competente per il luogo di residenza del/la cittadino/a straniero/a, debitamente tradotto e legalizzato oppure rilasciato dall'Autorità competente del proprio Paese, sempre debitamente tradotto e legalizzato, oppure certificato di capacità matrimoniale (per i paesi aderenti alla Convenzione di Monaco del 1980 (Austria, Germania, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Spagna, Svizzera, Turchia, Moldavia)
  • procura speciale in caso di richiesta di pubblicazione da parte di procuratore (in caso di impossibilita’ a presentarsi personalmente);

Per la sottoscrizione della richiesta di pubblicazioni si prega di fissare un appuntamento con l’Ufficio di Stato Civile.

Durata delle pubblicazioni

Le pubblicazioni rimangono affisse per otto giorni completi consecutivi sull’albo consolare online di questo Consolato Generale e potrà essere consegnato il certificato di eseguite pubblicazioni dal 4° giorno successivo.

Tale certificato puo’ essere utilizzato nei 180 giorni successivi alla data di emissione. Se il matrimonio non fosse celebrato entro tale termine le stesse andranno ripetute.

Regime patrimoniale

In sede di pubblicazioni gli interessati possono indicare la scelta del regime patrimoniale della separazione dei beni. In mancanza di indicazioni il regime patrimoniale sarà "la comunione dei beni".

Casi particolari

Riportiamo un elenco dei documenti che gli interessati devono produrre, a seconda del caso.

· SPOSI MINORENNI: decreto di ammissione al matrimonio rilasciato dal Tribunale per i minorenni di Milano.

· SPOSA VEDOVA DA MENO DI 300 GIORNI: dispensa dall'impedimento di cui all'art. 89 del codice civile, da richiedersi al Tribunale nella cui circoscrizione si trova il Comune di residenza.

· SPOSA DIVORZIATA DA MENO DI 300 GIORNI: sentenza di scioglimento, cessazioni effetti civili o annullamento emessa dal Tribunale per verifica sussistenza causa di dispensa dall'impedimento di cui all'art. 89 del codice civile.

· SPOSI PARENTI O AFFINI: dispensa dall'impedimento di cui all'art. 87 del codice civile, da richiedersi al Tribunale nella cui circoscrizione si trova il Comune di residenza.

Italiani: matrimonio all’estero

Il cittadino italiano che intende celebrare il matrimonio all'estero innanzi all'Autorità di tale Paese, NON deve procedere alle pubblicazioni di matrimonio in Italia, a meno che la legge straniera non richieda anch'essa tali pubblicazioni.


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