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Preparativi Uragani

 

Preparativi Uragani

Negli Stati Uniti la stagione degli uragani inizia ufficialmente il 1 giugno e termina il 30 novembre. La Florida, la Carolina del Sud , Alabama e Mississippi,  in particolare nelle relative  zone costiere meridionali ed occidentali degli Stati Uniti, nonche` tutte le isole caraibiche della circoscrizione (Bahamas, Turks & Caicos, Cayman Islands, British e U.S. Virgin Islands, Puerto Rico e St.Maarten, Saba e St.Eustatius).

Il National Oceanographic Atmospheric Administration (N.O.A.A) segue tutte le fasi degli uragani fino dalla loro formazione al largo dell’Africa, dando man mano informazioni sulla loro intensità e sulla probabile direzione dei medesimi. Tali informazioni sono disponibili sul sito NATIONAL HURRICANE CENTER

Le previsioni del NOAA indicano anche la zona di possibile impatto dell’uragano, che si restringe man mano che l’uragano si avvicina alla costa.  

 

Le Autorità locali, sopratutto in Florida, hanno acquisito una notevole esperienza nella gestione delle emergenze legate agli uragani, e la popolazione conosce le misure da adottare in tali casi.

Con l’inizio della stagione degli uragani il Miami-Dade Office of Emergency Management ha diffuso un questionario finalizzato a valutare lo stato preparazione ed il livello di informazione in caso di uragani dei residenti in loco. Si riporta di seguito il link al questionario:

Questionario Miami Dade

 

A) FLORIDA ED ALTRI STATI USA

 

Non appena si manifesta il rischio di uragani in una determinata zona, le Autorità allertano la popolazione locale raccomandando di adottare una serie di misure di sicurezza, peraltro già ben note ai residenti (rinforzare porte e finestre, fare scorta di acqua, alimentari e batterie, proteggere automobili e imbarcazioni, ecc). 

 

Quando l’arrivo dell’uragano appare certo, viene emesso un “Hurricane Warning” e le Autorità invitano la popolazione delle zone più a rischio a spostarsi nei rifugi (in genere edifici pubblici) oppure emettono un ordine di evacuazione obbligatorio. Di tutto questo viene dato continuo avviso attraverso tutti I mezzi di informazione. Gli alberghi, i campeggi e le strutture che ospitano turisti informano i propri ospiti, dando indicazioni su come comportarsi durante e dopo l’uragano. 

 

Dal momento dell’impatto viene quasi subito interrotta l’energia elettrica, ed anche le comunicazioni telefoniche (compresi i cellulari) e via Internet vengono molto spesso a mancare. 

 

Durante il passaggio dell’uragano, che puo` durare diverse ore a seconda della sua dimensione, è assolutamente impossibile uscire all’aperto. Ma anche dopo il passaggio la circolazione è difficile e pericolosa: la caduta di alberi puo’ ostruire fisicamente molte strade, ed e’ possibile rinvenire  cavi elettrici scoperti, trascinati al suolo dalla caduta degli alberi. 

 

In caso di vasta distruzione di case, negozi ed edifici può essere imposto il coprifuoco nelle zone colpite. La polizia e/o la Guardia Nazionale possono comunque vietare la circolazione in certe zone anche nelle ore in cui non vige il coprifuoco.

 

Se gli edifici si allagano o vengono danneggiati dal vento, non e’ permesso accedervi fino a quando non vengono rimessi in sicurezza. Quindi non è garantito che la sede del Consolato Generale sia accessibile subito dopo l’eventuale passaggio di un uragano su Miami. La situazione di emergenza puo` perdurare per settimane, a secondo l’intensità dell’uragano e dei danni agli edifici ed alle infrastrutture.

 

In Florida nelle aree metropolitane del sud est vi e’ la maggior concentrazione dei cittadini italiani residenti iscritti, secondo l’anagrafe consolare. Circa 16.720 risiedono nell’area di Miami, seguita da Fort Lauderdale (circa 2.660), e da Palm Beach (2.520 circa), lungo la costa sul Golfo del Messico ne risulterebbero circa 2.550, mentre nei grandi centri urbani dell’entroterra (Orlando, Ocala, Gainesville) circa 1.130. 

 

B) ISOLE CARAIBICHE

 

Nel periodo che precede l’arrivo di un uragano le Autorità locali prendono analoghe misure di prevenzione e di avviso alla popolazione, come già illustrato per gli Stati Uniti. Durante il periodo di preavviso il Consolato consigliera’ I propri concittadini in zona di evacuare immediatamente sia per prevenire danni alle persone che disagi a causa di una permanenza forzata dopo l’ impatto, dato che la ripresa delle comunicazioni e dei servizi di prima necessita’ (acqua potabile, energia elettrica, etc.) normalmente e’ piuttosto lenta. A parte la mancanza di adeguate strutture locali e dei necessari mezzi per ristabilire i servizi necessari, la natura stessa del territorio richiede infatti che i soccorsi provengano per via aerea e via mare, non appena ristabilita’ la funzionalita’ di aeroporti e porti.

 

Generalmente i turisti che sono rimasti sulle isole durante l’uragano vengono  evacuati man mano che si renderanno disponibili i primi voli. A questo proposito si elencano qui di seguito le Isole presso le quali e’ in carica un corrispondente consolare: Puerto Rico, Bahamas, British Virgin Islands, Turks & Caicos. Non abbiamo corrispondenti alle US Virgin Islands, St. Marteen, St. Eustatius,Saba e Cayman Islands. 

 

Non disponendo quindi di una presenza consolare in tutte le isole, le comunicazioni e la possibilita’ di fornire un eventuale assistenza a chi sia rimasto in questo territorio dopo il passaggio di un uragano presenta difficolta’ di ordine pratico. Basti pensare per esempio all’arcipelago delle Bahamas composto da circa 800 isole, mentre solo sulle isole di Nassau e Freeport vi sono rispettivamente un Consolato Onorario ed un corrispondente consolare. Pertanto, se nelle Bahamas dopo un uragano si volesse verificare la presenza di cittadini italiani e le loro condizioni,  cio’ sarebbe possibile in modo efficace solo per le due isole piu` popolate, ma non per Eleutera, Bimini, e tutte le altre dell’arcipelago, essendo i trasporti e le comunicazioni generalmente interrotti per diversi giorni, sia per i danni subiti a porti ed aeroporti locali, sia per l’impossibilita` di coprire totalmente un territorio cosi’ vasto e frastagliato. 

Per le Antille Olandesi ed i territori britannici d’oltremare questa Sede opera in concerto con i Consolati Generali britannico ed olandese, incaricati delle eventuali emergenze in quelle aree.

 

CARTE GEOGRAFICHE

SUD EST USA

 

   Sud Est USA

 

FLORIDA

 

Florida

 

ISOLE CARAIBICHE

 

Isole Caraibiche

 

 

Numeri  Utili

STATI UNITI

   

 

American Red Cross

305-644-1200

www.miamiredcross.org

Federal Emergency

Management Agency

1-800-621-FEMA (3362)

TDD: 800-462-7585

www.fema.gov

Florida Power and Light

1-800-4-OUTAGE (1-800-468-8243)

Florida Division of Emergency Management
2555 Shumard Oak Boulevard

Tallahassee, Florida 32399-2100
850-413-9969

MIAMI

Aeroporto Internazionale

305.876.7000

ALITALIA

305-200-8080

Miami  Dade POLICE

Phone:911

Email:  


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